Institute for the Classical Tradition
ANRW II.16.1, pp. 440-553
 
Aspetti spaziali del sistema giuridico-religioso romano.
Mundus, templum, urbs, ager, Latium, Italia
di Pierangelo Catalano, Sassari

Sommario

Premessa 442

1. Spazio, tempo e sistema giuridico-religioso romano

442

2. Rifiuto del contemporaneo concetto di 'Stato'

445

3. Criteri sistematici della teologia di Varrone

446

4. Linee dell'esposizione

450
I. Mundus 452

1. Etruscus ritus

452

2. Etrusca disciplina

455

a) Etrusci haruspices

455

b) Exta, fulgura, prodigia

456

c) Ordo LX haruspicum

460

d) Etrusca disciplina e Italia

461

3. Mundus e 'storia'

462

a) Mundus e fossa del Palatino

462

b) Concezione dello spazio e del tempo

464
II. Templum 467

1. Generalità

467

a) Concetti di templum: templum in caelo e templum in terris; locus designatus in aëre e templum inauguratum

467

b) Orientazione e divisione; limitazione

468

2. Locus designatus in aëre

471

a) Locus designatus in aëre e religiosità romano-italica

471

b) Locus designatus in aëre, auguria e auspicia (auguraculum e tabernaculum)

472

3. Templum inauguratum

473

a) Inauguratio e dedicatio-consecratio

473

b) Soggetti competenti ad inaugurare

473

c) Efficacia dell'inaugurato

474

d) Elementi dell'inauguratio

474

e) Atti di magistrati e sacerdoti che debbono essere compiuti in templo inaugurato

474

4. Alcune precisazioni

475

a) Differenza tra templum inauguratum e pomerium

475

b) Luoghi limitati secondo decumanus e cardo erroneamente ritenuti templa

476

5. Il procedimento degli auguria stativa: influsso etrusco

476

6. Templa inaugurata e les sanctae. Exauguratio

477

7. Il templum e il problema dell'umanesimo romano': aspetti spaziali e temporali

478
III. Urbs 479

1. Concetto normativo di pomerium. L'urbs

479

2. Costituzione del pomerium. Etruscus ritus

482

3. Inauguratio delle colonie

485

4. Modificazioni del pomerium dell'urbs Roma

486

5. Carattere 'divino' e 'umano' del rapporto fra urbs e ager (particolarmente nel Latium e nella terra Italia)

488
V. Ager 491

1. Connessione di urbs e ager secondo lo ius augurium

491

2. I genera agrorum secondo lo ius augurium

492

a) Ager Romanus

492

b) Ager Gabinus

494

c) Ager peregrinus

495

d) Ager hosticus e ager incertus

498

3. Ostia e Obscum (locus in agro Veienti)

498

4. Attività dei sacerdoti e dei magistrati che debbono essere compiute in agro Romano

499

5. Trasformazioni dei genera agrorum

502

a) Casi di trasformazioni dell'ager peregrinus in ager Romanus e viceversa: ius augurium e ius fetiale

502

b) Modalità delle trasformazioni

503

6. Potere del cittadino romano e genus dell'ager: rapporto degli homines con l'aspetto spaziale del sistema giuridico-religioso

504

7. Divisione dell'ager Romanus e del populus Romanus in tre tribù

505
V. Latium 506

1. Il concetto personale di Latium e la formazione del nomen Latinum

506

2. Latini-Latinienses e ager Latinus

507

3. Il concetto territoriale di Latium (antiquum e adiectum) e il valore dei fiumi per lo ius divinum

509

4. Influenza etrusca (il concetto di terra Etruria) e connessione fra persone e territorio secondo i Romani

510

5. Concetto territoriale di Latium, nomen Latinum, Latini (prisci, coloniarii), ius Latii

513

6. Latinus come sinonimo di Italicus

516

7. Realtà etniche e realtà giuridiche nel rapporto fra Latini e Italia

522

8. Aspetto spaziale e aspetto temporale del rapporto tra homines e loca: dall'umbilicus Italiae al Latium al Palatium (secondo la teologia di Varrone)

523
VI. Italia 525

1. Osservazioni critiche sull'opinione corrente

525

a) Opinione corrente e 'Staatsrecht' del MOMMSEN

526

b) Concetto giuridico e idea politica

527

2. Italia come unità giuridica: il territorio

528

a) Divieto al pontefice massimo di lasciare I'Italia

528

b) Impossibilità di rendere Romanus un ager non italico

529

c) Impossibilità della 'proprietà quiritaria' sul suolo non italico

532

d) Connessione dell'ampliamento del pomerio con il suolo italico

534

e) L'espressione tecnica terra Italia

534

3. Italia come unità giuridica: gli homines

537

a) Significati tecnici, antichità e origine dei termini Italicus, togatus, exterus.

537

b) Posizione degli auxilia exterarum nationum

541

c) Difficoltà all'ingresso di legati exterarum nationum entro il pomerio

542

4. Italia come unità giuridica: gli Dei. Impossibilità di introdurre divinità non italiche entro il pomerio. L'eccezione della Magna Mater. Importanza del ritus Graecus.

543

5. Fattori politici del concetto giuridico di Italia. L'ideologia dell'Italia alumna et pareas di tutte le terre

544

6. Superamento dei concetti di Italia ed elaborazione teologica

546
Riflessioni conclusive 548

1. 'Zone religiose' dell'orbis terrarum

548

2. Oltre il Principato: renovatio, translatio, aeternitas

551
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